Come tutti sanno, la “vista difettosa”, ovverossia l’errore di rifrazione che causa la miopia, l’ipermetropia, l’astigmatismo e la presbiopia, non si può né curare né guarire, ma solo “correggere” mediante la prescrizione di occhiali da vista dotati di lenti graduate, o di lenti a contatto o con altri sistemi (quali le operazioni al laser) che agiscono sulla rifrazione.
Questa affermazione è in realtà vera solo in parte.
Cioè: finché si agisce sulla rifrazione dall’esterno utilizzando occhiali graduati o lenti a contatto, è impossibile che l’occhio guarisca il suo difetto di rifrazione perché esso viene forzato a rimanere tale (o ad aggravarsi) proprio dall’attrezzo che si usa per “correggerlo”.
Poiché i SenzaLenti eyeMoving™ sono un ausilio visivo che non agisce sulla rifrazione e che consente comunque di vedere meglio a occhio nudo senza lenti correttive, esso crea le condizioni affinché la “guarigione” della vista difettosa possa mai accadere.
È sbagliato dire che i dispositivi a foro stenopeico “guariscono” l’errore rifrattivo dell’occhio.
È corretto dire che i SenzaLenti eyeMoving™ possono aiutare a interrompere la dipendenza dagli occhiali da vista o dalle lenti a contatto e perciò possono consentire a chi ha una vista difettosa di provare a curarla usando metodi naturali che prescindono dall’uso delle lenti.
Per approfondire questo discorso, che qui è completamente fuoriluogo, invitiamo i visitatori interessati a collegarsi al sito dedicato alla Cura della Vista mediante metodi di riposo, all’indirizzo www.SistemaBates.it [vedere anche Metodo Bates Originale].